Archivi categoria: Riuso creativo

attività creative con materiali di recupero

Il diario dell’esploratore, ovvero di libri autoprodotti con materiale di riciclo

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Ingredienti

Sacchetti di carta da riciclare

Forbici

Spago, fili di lana, nastrini

Ago grande

Scotch di carta

Bucatrice

diario 1

Come fare

Prendete ispirazione da questi modelli, apportando le necessarie modifiche:

Libro senza cuciture

Libro esplosivo (io ne ho fatta una versione semplificata)

Libro con tasche (qui versione fatta con le buste)

Libri con cuciture

diario2E ora… via con la raccolta di reperti, informazioni e storie da raccontare!

Ne faremo tanti inseime Domenica 23 novembre a Bellusco alla presentazione del corso di fotografia creativa per bambini “Fotografando…in giro per boschi e sentieri”, promosso dall’Associazione Abbraccio e Fuori dalla scuola Brianza.

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Colori a dita e colla naturale

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Sto progettando un nuovo laboratorio ispirato al libro “Federico” di Leo Lionni, la storia del topino che sembra che non faccia niente e invece fa un lavoro importantissimo.

E’ una storia bene scritta e molto semplice che offre moltissimi spunti:  l’importanza dell’arte, della contemplazione, della collaborazione, il tema della stagionalità, della diversità etc.

Il tutto accompagnato da illustrazioni semplici ma di grande effetto.

E’ da un po’ che voglio sperimentare i colori a dita naturali e le atmosfere di questo libro mi sembra si adattino benissimo, per cui ho preparato la base, secondo la ricetta di Equazioni:

  • 3 cucchiai di amido di mais
  • 1 /4 di tazza di acqua fredda
  • 1 tazza di acqua bollente

Si scioglie l’amido di mais nell’acqua fredda e poi una volta stemperato nell’acqua calda si mette sul fuoco mescolando finché non si addensa.

colori a dita1

Per aggiungere il colore però non ho voluto usare i soliti coloranti alimentari, bensì i pigmenti ottenuti da terre e ossidi minerali. Per il verde/grigio ho usato semplice argilla verde.

Credo che se si lavora nel campo dell’educazione ambientale ogni percorso debba favorire il più possibile l’impiego di materiali naturali e  di recupero, anche se non è il tema specifico dell’attività. Per esempio per ritagliare i topini ho usato il cartoncino degli astucci dello yogurt.

Mio cruccio, fin’ora, l’uso della colla in stick e del Vinavil (oltre a essere sintetico ha il difetto che usandolo spesso per le attività con i bambini si finisce per buttare via una quantità pazzesca di piatti, ciotoline, pennelli.etc).

Ma finalmente ho trovato l’alternativa: la base dei colori a dita, senza l’aggiunta dei coloranti, è una colla perfetta!

colori e colla1

Il mio primo carnevale

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Non pensavo di dover pensare al costume di Carnevale ancora per qualche annetto, ma al nido ci è stato chiesto di portare un travestimento anche per il nostro bimbo di 10 mesi.

Ho cercato di mettere insieme qualcosa di semplicissimo partendo da queste considerazioni:

  • non vale la pena di spendere niente, anzi è più divertente cercare di creare un costumino personalizzato riutilizzando creativamente ciò che abbiamo in casa
  • non volevo assolutamente fare qualcosa che avrebbe potuto risultare scomodo e rendere più difficile gattonamenti e movimenti vari: niente di ingombrante, che possa finire tra i piedi, impedire i movimenti dei piedi o delle braccia;
  • niente in testa o in faccia, né di troppo caldo.

Alla fine ho recuperato un paio di calze rovinante, qualche nastrino e un pezzo di feltro industriale e ho creato solo una codina morbida e due zampette da cucire sulle calzine.

Ed ecco un draghetto primitivo, in tutti i sensi…vabè ho un anno per migliorare!

1 - calze rotte_2

2 - coda_2

3 - zampe_2

4 - zampe_2

5 - draghetto_2

A ciascuno il suo… mostro

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Ognuno ha i propri mostri, l’importante è farseli amici. Ecco come.

Occorrente

Cartoni delle uova, pennarelli, pinzatrice, forbici.

Istruzioni

Ritagliare i cartoni delle uova, accoppiare i pezzi in modo che dietro si sovrappongano un pochino e pinzateli (prima controllate che stiano in piedi).

Disegnare con un pennarellino sottile solo alcuni tratti esagerando con le dimensioni.

Colorare con pennarelli.

blu

mostri in città

Ispirato a “Dov’è il mio mostro?” (Edizioni Usborne).