Tempo di qualità

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Il tempo di qualità da passare con i nostri bimbi è il tempo della quotidianità. E’ stendere il bucato, mettere in ordine e fare merenda insiemeE’ anche il tempo del cazzeggio, della noia, dello stare insieme senza fare niente. E’ condividere le mille situazioni difficili, imprevedibili e diverse che ci sorprendono e ci incasinano la vita. E’ il tempo delle piccole sfide da affrontare e dei piaceri da godere.

Il tempo di qualità soprattutto è quello che va al loro ritmo, è il tempo che lasciamo loro per farne quello che vogliono. Per ripetere lo stesso gioco mille volte, per vedere quante volte possono correre intorno al divano prima di cadere da quanto gli gira la testa.

passo2E’ quello in cui noi riusciamo a stare al loro passo, anche quando è frustrante e difficile. Alcuni bambini (sicuramente il mio) quando sono piccoli ci mettono tanto ad addormentarsi. Tocca stare lì con loro delle ore, solo per farli dormire! E’ faticoso. Ma in realtà sono momenti (ore) preziosi: perché sono momenti in cui il nostro bimbo ha bisogno di noi e noi siamo lì con lui. Non importano le mille cose da fare e neanche la voglia di guardarsi un film. Avremo tutto il resto della nostra vita per farlo. E’ il momento per imparare qualcosa di molto importante: è arrivato lui nelle nostre vite, ed ha dei bisogni specifici, una personalità distinta e la sua vita scorre secondo un ritmo proprio. Essere genitori è saper ascoltare quel ritmo, e accoglierlo.

Il mio bimbo ora si addormenta in 15 minuti. La sera possiamo guardarci un film o stare nei gruppi su Facebook a discutere di pedagogia (almeno io). Ma quel tempo lento per stare accanto a lui mi manca già. Non è stato un tempo bello, né facile ma ha significato tanto per noi: mi ha insegnato ad avere fiducia in lui e a stargli vicino quando me lo chiede, anche quando non so il perché.

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  1. Grazie Seli. Io come al solito faccio molta fatica nel mio essere frenetica a manetta a rallentare per stare dietro a loro. Quando faccio molta fatica (come quando carolina mi chiede 60 volte “dove ho messo i bracciali” mentre andiamo via dalla pizzetta delle mums cerco di ricordarmi (magari dopo la sbottata) che ci sarà un tempo in cui andrò lenta (vecchiaia) e loro correranno e io vorrò che i loro tempi si adeguino almeno un po’ ai miei…

    • Ma sì è difficile, anche perché davvero per loro sono importanti cose che per noi sono scontate o proprio di nessun conto. A me aiuta pensare che devo avere fiducia, che quello che fa lo fa per un motivo, se non lo capisco io e perché non ci arrivo, ma lui sa cosa fa!

  2. Condivido appieno quanto scrivi… e quanta difficoltà a volte a spiegarlo agli altri. Spesso sento genitori quasi farsi un vanto del fatto di passare poco tempo con i loro figli e sottolineare “meglio poco tempo ma dedicato solo a loro, tempo di qualità, piuttosto che stare sempre con loro ma annoiarli…” Io non ho mai visto le mie bimbe annoiarsi a stare con me o con mio marito, ci accompagnano nelle nostre vite partecipando alle nostre attività se ne hanno voglia.
    Per il discorso sonno, entrambe le mie non sono grandi dormiglione neanche ora e da piccole entrambe (e soprattutto la seconda) avevano difficoltà ad addormentarsi: tanta fascia da neonate e poi ore a leggere, farsi le coccole e allattarle. Ti dirò che le volte che si addormentano subito un po’ mi mancano questi momenti che tutto sommato servono anche a me per trovare un po’ di tranquillità…

    • Sì hai ragione, infatti anch’io anche se certe volte molto stanca però ho cercato sempre di vivere il momento del sonno in modo sereno anche per me, che di pomeriggio sto con lui ma mi divido fra mille cose. Spesso i genitori non si godono i momenti speciali che hanno con i loro figli in attesa del’evento perfetto, il pomeriggio da cartolina…ma alla lunga credo che loro si ricorderanno molto di più le cose quotidiane, gli odori, i rumori, i piccoli rituali. Le vostre bimbe sono sicuramente molto fortunate ad avere genitori che hanno fatto loro spazio nella quotidianità!

  3. Brava Seli…questa è la sera giusta…stanchezza, una lavatrice da stendere, la calza della befana da preparare con piccoli pacchettini infiocchettati perchè quelle comprate fanno schifo…e poi mail da mandare per lavoro e Matilde 6 anni e mezzo che di solito dorme al primo colpo da quando ha 4 mesi che mi chiede di stare con lei….non riesce a dormire e così fatica ma bello coccolarla così grandona…buonanotte vado a fare la befana…

    • Noi mamme che lavoriamo (anche) da casa, senza orari senza strumenti con mille impegni e la voglia di fare tutto come si deve! Ci si potrebbe scrivere un libro, altro che un post! Un bacione a Mati che fa bene a godersi la sua mamma!

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